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Come si usa LinkedIn per trovare il lavoro dei tuoi sogni

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Sull’attuale mercato professionale la maggior parte dei posti di lavoro disponibili è assegnata attraverso il networking; diventa pertanto fondamentale sapere come si usa LinkedIn e quali sono le funzionalità e le caratteristiche su cui puntare per mettersi in mostra sul social network.

Creare un profilo su LinkedIn significa creare una sorta di biglietto da visita online sulla piattaforma preferita dalle aziende che necessitano di collaboratori.

Scopriamo insieme come funziona il social network più diffuso al mondo e quali sono le strategie migliori per aumentare le possibilità di trovare lavoro.

Cos’è e come funziona LinkedIn

LinkedIn è strutturalmente e concettualmente un social network, ma a differenza di altri  rappresenta un potente strumento per stabilire connessioni professionali.

Wikipedia lo definisce “un servizio web di rete sociale gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente nello sviluppo di contatti professionali (tramite pubblicazione e diffusione del proprio curriculum vitae) e nella diffusione di contenuto specifici relativi il marcato del lavoro”.

In poche semplici parole potremmo definire LinkedIn una piattaforma utile per creare contatti professionali: per trovare lavoro o per ricercare collaboratori.

Per chi è alla ricerca di un impiego lo strumento consente di ampliare gli orizzonti occupazionali e offre la concreta possibilità di farsi conoscere.

Ovviamente per ottenere dei risultati non basta crearsi un profilo riempirlo di auto elogi, titoli di studio ed esperienze lavorative ‘fantastiche’; per ottimizzare al massimo le potenzialità dello strumento è necessario conoscerlo e capire come funziona.

La nostra guida su LinkedIn parte da quelli che sono gli elementi costitutivi principali del social network e le relative caratteristiche.

Scopriamoli insieme.

La foto

E’ il primo elemento a cui prestare attenzione, proprio perché è l’elemento che per primo viene visualizzato da chi analizza il tuo profilo; ed è anche l’unico che, a differenza di quello riguarda la parte testuale, non sfugge… a nessuno.

E’ chiaro quindi che bisogna scegliere una foto di qualità e, considerando il contesto e la funzione che svolge, deve risultare anche professionale.

I contenuti

La visibilità su LinkedIn è praticamente tutto: per essere visibili bisogna puntare sui contenuti.

Partiamo dall’inserimento del nome; sarebbe preferibile che contenesse soltanto nome e cognome, senza titoli, acronimi o credenziali.

E’ importante inserire tra le informazioni soltanto quelle realmente utili e correlate al settore professionale.
Innanzitutto bisogna elencare la formazione scolastica (corsi di laurea, di specializzazione, master ecc) e, aspetto ancora più importante, le esperienze lavorative e le abilità. In base alle personali esigenze è possibile aggiungere ulteriori sezioni.

Nella parte contenutistica di LinkedIn assume un’importanza rilevante il titolo.
Se l’obiettivo è trovare lavoro attraverso il social network ti consigliamo di giocarti al meglio la carta ‘titolo’.
La formula ideale è la seguente: ‘la tua professione (avvocato, web designer, ingegnere ecc) cerca nuove opportunità’.
Se sei uno studente puoi anteporre alla frase la parola ‘aspirante’.
Stesso discorso se la ricerca riguarda la possibilità di effettuare uno stage.

Oltre ad essere accattivante e attirare l’attenzione di chi legge deve contenere la keyword per la quale punti ad essere trovato nell’ambito della piattaforma.

Ti consigliamo di inserire le parole chiave correlate alla tua specializzazione/professionalità nei vari campi del profilo.

Non dimenticarti di dare a chi intende contattarti la possibilità di farlo anche al di là di LinkedIn, ad esempio via mail o telefono.

I collegamenti

Sistemati i contenuti bisogna dedicarsi a creare i cosiddetti collegamenti (contatti), indispensabili per far sì che LinkedIn svolga al meglio la sua funzione.

E’ necessario quindi procedere all’aggiunta dei contatti: si parte chiaramente dalle persone che si conoscono, anche se l’obiettivo è effettuare collegamenti con persone, professionisti e aziende operanti nel tuo settore di specializzazione.

Una buona strategia potrebbe essere quella di aggiungere persone che hanno a loro volta molti contatti: più persone sono collegate al tuo account e più possibilità hai di produrre risultati in termini di visibilità e opportunità.

Le segnalazioni

Per dare maggiore valore alla tua professionalità e alle tue eventuali esperienze lavorative pregresse puoi chiedere raccomandazioni a colleghi ed ex datori di lavoro.

Le segnalazioni su LinkedIn rappresentano una sorta di attestati di stima e in quanto tali possono rendere più appetibile e interessante il tuo biglietto da visita online.

Come funziona la home page di Linkedin

Nella home page sono presenti le notizie provenienti dagli account collegati, così come accade su Facebook.

Quando un contatto collegato mette un banalissimo ‘consiglia’ LinkedIn premia il post moltiplicando la sua visibilità.
I post consigliati o commentati vengono infatti mostrati a tutta la rete, anche a quei contatti che non hanno avuto alcun tipo di interazione con esso.

LinkedIn per trovare lavoro

Come si usa LinkedIn per trovare lavoro: consigli

Probabilmente ora ti starai domandando se LinkedIn funziona davvero e se è in grado di contribuire concretamente alla tua ricerca di un impiego.

La risposta è si, ma devi predisporre il tuo profilo nella giusta maniera.

Eccoti qualche consiglio utile:

  • Personalizza l’url con il tuo nome e cognome affinché il tuo profilo risulti più facilmente rintracciabile dai motori di ricerca.
  • Aggiorna frequentemente il tuo profilo, leggi le notizie della tua rete, consiglia ai tuoi contatti aggiornamenti interessanti, partecipa alle discussioni e condividi i contenuti delle aziende che segui.
  • Stringi amicizie che potrebbero rivelarsi utili in futuro dal punto di vista professionale.
  • Se sei uno studente tieni sempre sotto controllo la pagina dell’università e cerca di scoprire, per il corso di laurea che stai frequentando, quali sono le posizioni più ricercate e qual è la relativa percentuale di occupazione.
  • Inserisci eventuali esperienze di volontariato.
  • Crea una versione del tuo profilo nelle lingue che conosci, o comunque almeno in inglese.

Cosa evitare

Così come esistono delle linee guida e dei consigli da seguire per utilizzare LinkedIn e sfruttarne al massimo le potenzialità nell’ottica della ricerca di un impiego, allo stesso modo esistono dei comportamenti da evitare.

Scopriamo insieme gli errori da non commettere e i relativi effetti sulla professionalità del tuo profilo.

Il primo e più comune sbaglio commesso dagli utenti di LinkedIn è considerare il social network al pari di Facebook, senza considerare che in realtà ha connotazioni e obiettivi totalmente diversi.

Facebook nasce per la condivisione della propria quotidianità, di pensieri, emozioni ed esperienze di vita; LinkedIn, pur essendo anch’esso un social network, è dedicato espressamente al business e più in generale alla sfera professionale.
E’ quindi consigliabile evitare di inserire dettagli superflui e informazioni inerenti ad aspetti di vita che non trovano nessuna correlazione con l’ambito lavorativo.

Un altro errore piuttosto comune commesso da chi ha l’eccessiva pretesa di mettersi in mostra attraverso autocelebrazioni e titoli altisonanti è quello di esagerare con parole ‘inflazionate’.
Lo stesso LinkedIn ha evidenziato e reso noto, attraverso il suo blog, l’elenco delle buzzword, ovvero dei termini più utilizzati dagli utenti come ad esempio: responsabile, specializzato, creativo, esperto, motivato, paziente, analitico, eccellente ecc.

Promuovere se stessi e le proprie abilità attraverso aggettivi, appellativi e descrizioni comuni e banali non è sicuramente il miglio modo per emergere dalla massa e distinguersi dai competitor.

Tu cerca di essere creativo; se proprio non puoi sostituire i termini cosiddetti ‘abusati’ prova a integrarli con qualche esempio.

Concludiamo la nostra guida su come si usa LinkedIn con un ‘errore’ legato alla foto.
L’inserimento è chiaramente facoltativo; ma se l’obiettivo è farsi conoscere è sempre preferibile farlo utilizzando tutti gli strumenti a propria disposizione.

Ora che sai cos’è e come si usa LinkedIn non devi fare altro che iniziare ad impostare le varie sezioni del tuo profilo seguendo i nostri consigli e a crearti una rete di collegamenti potenzialmente utili per il tuo futuro professionale.

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